Consiglio, Statuto e minimi Euroindoor

Fonte FIDAL.it

Roma,24/10/2014

La riunione del Consiglio federale, svoltasi oggi a Roma, ha concluso una due giorni ricca di lavoro per gli organi collegiali FIDAL, avviata nel pomeriggio di ieri dalla Conferenza dei Presidenti di Comitato Regionale. Quarantott’ore intense, nel corso delle quali si sono alternati momenti di confronto e programmazione, fino alla fase più puramente deliberativa. Di rilievo la definizione della proposta di modifica allo Statuto, che passerà attraverso l’esame dell’Assemblea Straordinaria (in programma all’inizio del 2015, vedi più in basso). Tra i punti caratterizzanti del testo, una Assemblea elettiva di primo grado (senza delegati, con la partecipazione diretta degli aventi diritto al voto), ma da effettuarsi su base regionale; il limite nel numero di mandati per gli eletti, sia su base nazionale che su base regionale; l’adozione di forme di tesseramento individuale.

Di seguito, i principali provvedimenti adottati dal CF.

Minimi Campionati Europei indoor 2015
Il Consiglio federale ha approvato, su proposta dell’Area tecnica, i Criteri di partecipazione ai Campionati Europei indoor 2015 (Praga, 5-8 marzo). In attesa della pubblicazione integrale del documento, vale la pena soffermarsi sulla tabella di tempi e misure che costituiscono, come sempre, “condizione necessaria ma non sufficiente” alla convocazione in maglia azzurra. Uomini – 60m: 6.65; 400m: 47.05; 800m: 1:48.00; 1500m: 3:40.50; 3000m: 7:52.00; 60hs: 7.70; Alto: 2,28; Asta: 5,60; Lungo: 7,95; Triplo: 16,70; Peso: 19,10. Donne – 60m: 7.32; 400m: 53.15; 800m: 2:02.00. 1500m: 4:12.00; 3000m: 9:02.00; 60hs: 8.10; Alto: 1,92; Asta: 4,50; Lungo: 6,60; Triplo: 14,10; Peso: 17,50.

Sedi campionati federali
Definite alcune sedi di Campionato Italiano. Gli Assoluti indoor (21-22 febbraio) sono stati assegnati per la prima volta a Padova (anche se con riserva, in attesa di analisi dell’impianto rispetto ad alcuni temi specifici); sempre in tema di stagione al coperto, Padova ospiterà anche i Campionati Italiani di prove multiple (24-25 gennaio), mentre ad Ancona si svolgeranno campionati Juniores e Promesse (7-8 febbraio), Campionati Allievi (14-15 febbraio), e Campionati Masters (27 febbraio 1 marzo, insieme alla rassegna outdoor di lanci lunghi di categoria). Nella stagione estiva, a Rieti i Campionati Juniores e Promesse (12-14 giugno), e a Milano i Campionati Allievi (19-21 giugno). Definita la sede del neonato Challenge di staffette: Jesolo sarà teatro della rassegna 2015 (25-26 aprile), mentre Vigevano accoglierà quella della stagione successiva (2016). Cambio nella sede del Campionato Assoluto e Master dei 50 km: dopo la rinuncia di Castelbolognese, la manifestazione si svolgerà a Salsomaggiore (PR, 22 novembre).

Runcard, lancio il 26 novembre
La conferenza dei presidenti regionali ed il Consiglio federale hanno assistito ad una presentazione sullo stato dei lavori del Progetto Runcard, la campagna di fidelizzazione destinata ai runner non ancora tesserati per la Federazione. Il lancio avverrà a Roma il 26 novembre prossimo, con una serie di iniziative che accompagneranno l’apertura delle adesioni. La card, che sarà sottoscrivibile online sul portale del progetto (e in altre modalità, tra le quali, l’intervento diretto dei Comitati Regionali), consentirà l’accesso ad una serie di servizi dedicati. Oltre alla copertura assicurativa e a condizioni di favore per la visita medico sportiva, informazioni (gestite da veri e propri leader di settore) su temi come alimentazione, allenamento, percorsi, materiali. In più, un ampio ventaglio di opportunità commerciali, garantite da primarie realtà nazionali ed internazionali. Infine, ma solo per il primo anno di tesseramento, i titolari di tessera potranno utilizzare la Runcard, in abbinamento ad un certificato medico d’idoneità sportiva agonistica, anche per la partecipazione a manifestazioni agonistiche (in una funzione vicina a quella di quello che era una volta il cosiddetto “tesseramento giornaliero”).

Servizi per i tesserati
Sono sul tavolo della Segreteria generale, ed ormai in virtuale dirittura d’arrivo, delle proposte destinate a rendere il tesseramento FIDAL più ricco  sul piano dei contenuti extra sportivi. L’obiettivo è quello di trasformare la tessera da semplice strumento di accesso alla pratica sportiva ad elemento in grado sia di certificare l’appartenenza alla community dell’atletica, sia di avvicinarla sempre più ad una carta servizi, in grado di offrire ai suoi titolari opportunità di varia natura, incluso il comparto commerciale. Su quest’ultimo punto, verrà decisamente ampliato il ventaglio delle convenzioni già esistenti.

Quote associative, diritti di segreteria e tasse federali
In larga parte confermato, per ciò che riguarda le quote, l’impianto in vigore nel 2014. Le modifiche sono legate principalmente alla ripartizione dei proventi tra Fidal nazionale e Comitati Regionali. Modificata anche la filosofia di re-immissione nel sistema dell’incremento deliberato sul finire del 2013: il milione di Euro complessivo stimato, verrà restituito alle società sotto forma di contributi per circa il 75%, mentre la quota residua resterà sul territorio, nella disponibilità dei Comitati Regionali. Ritoccato il diritto di segreteria per il trasferimento atleti: 50 euro per i passaggi degli atleti di competenza della FIDAL nazionale (a partire dalla categoria cadetti, inclusi i senior 35 ed oltre che prima erano esclusi), e 35 euro per quelli di competenza regionale (valida per le stesse categorie). Abbassate le sanzioni relative alla partecipazione alle gare di atleti non autorizzati (da 5000 euro a 1000) e non in regola con il tesseramento (da 1000 a 500).

Modifica regolamenti attività agonistica 2015
Approvato lo schema di sintesi delle modifiche ai Regolamenti dell’attività agonistica 2015. Tra le novità principali (il documento integrale verrà pubblicato nei prossimi giorni su fidal.it), spicca la creazione del challenge nazionale di staffette, in due giornate, con questo programma tecnico: 4×100, 4×400, 4×1500, 4×200, 4×800. Sancita la modifica ai Campionati di società che scaturisce dalle richieste della Commissione Europea: dovranno essere ammessi tutti gli atleti UE tesserati per le società partecipanti (a tutela dei vivai verrà applicato il concetto di “atleti formati localmente”, che però è attualmente sospeso in attesa della formale risposta UE). Finali a 8 (anziché a 12) nei concorsi degli Assoluti indoor; abolizione del Grand Prix di marcia (per la sistematica carenza di candidature ad ospitare le tappe); introduzione del Campionato Italiano Individuale di Ultra-Trail, sia assoluto sia Master.

Altre delibere
Approvata la quarta variazione al bilancio preventivo 2014, per complessivi euro 290.656. Il Consiglio ha infine indetto l’Assemblea nazionale Straordinaria, che avrà luogo entro il prossimo 28 febbraio 2015. Al Presidente federale il Consiglio ha dato mandato per l’individuazione della data e della sede. L’Assemblea, come noto, si occuperà dell’esame delle proposte di modifica allo Statuto.

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